La mia arte nasce da una ferita e da un atto d’amore.
Trasforma la fragilità in forza, la sofferenza in segno, la lotta in possibilità.
Creo perché la vita, anche quando fa male, continua a chiamarmi.
Ogni opera è un modo per restare presente, per raccontare la mia storia senza odio, con gratitudine e stupore.
L’arte è il mio respiro, la mia rivincita, il mio modo di essere vivo.